Polo culturale a Trieste

Mostra

040 reloaded. Nuove idee in Porto Vecchio

Dal 15.03.2019 al 31.03.2019

La partita geo politica che in questo momento si sta sviluppando a livello globale, e rispetto alla quale oggi nessun territorio può dirsi estraneo, è straordinariamente ampia. Ogni città che ambisce a trarre da questa situazione benefici e spinte di crescita, deve costruire un’attrattività nuova, non solo ampia, ma anche diversa e diversificata nelle proposte, in una geografia che non funziona più a cerchi concentrici, ma a macchia di leopardo con relazioni intermedie selettive e diversificate.
Porto Vecchio è naturalmente già oggi per Trieste una straordinaria opportunità reale, che rende ancor più evidente che, per crescere, Trieste deve attrarre nuove menti attive, la vera merce pregiata del XXI secolo. La città ha bisogno di nuovi abitanti, che portino con sé conoscenza e capacità imprenditoriale. Ricercatori che arrivino qui per arricchire le già molto importanti istituzioni scientifiche, ma anche imprenditori della ricerca che mettano il loro lavoro sul mercato globale. Scrittori mitteleuropei che approdino al balcone con vista dell’ex-Impero, ma anche imprenditori culturali capaci di generare un’industria del settore con ricadute permanenti. Nuovi campioni della vela, ma anche ulteriori imprenditori del settore nautico che realizzino scafi e attrezzature altamente competitivi sul mercato globale. Tutto questo si chiama città, che è fatta di diversità, di lavoro, di ricerca, di svago e, naturalmente, di case abitate da persone e da famiglie.

Il valore dell’area Porto Vecchio è urbanistico ancor prima che architettonico. Lo schema urbano, per potenza dei volumi e collocazione geografica in riva al mare, è sicuramente eccezionale a livello planetario, ben prima delle valenze delle sperimentazioni architettoniche. La compattezza e al tempo stesso la generosità degli spazi del comparto offre potenzialità di qualità urbana uniche, che possono determinare un fattore preferenziale affinché un progetto, indirizzato alla scala continentale, possa presentarsi con maggior attrattiva rispetto ad altri.
L’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia insieme al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste, con questa mostra vuole promuovere un dibattito sulle potenzialità di Porto Vecchio, indagando alcune aree che non sono ancora oggetto di valorizzazioni chiaramente identificate.
Nell’ambito dei primi due moduli del Laboratorio (Restauro architettonico 2 e Problemi strutturali dell’edilizia storica), è stata fatta un’analisi complessiva del Magazzino 20, sviluppando poi, su indicazione della Soprintendenza quale futuro concessionario, diversi progetti di rifunzionalizzazione con destinazione d’uso scuola di restauro archeologico.
Il terzo modulo del Laboratorio (Composizione architettonica 4) ha individuato 4 diverse ipotesi di rifunzionalizzazione urbanistica e architettonica del comparto composto dai Magazzini 6 ,7, 8 ,9, 10, 11 per complessivi 70.000m2 di superficie coperta con destinazione d’uso mista (uffici e laboratori, commercio, hotel e ristoranti, residenza, parco urbano, marina, attività ricreative, parcheggio).

Orari

Da martedì a venerdì 14.00-18.00
Sabato e domenica 10.00-18.00
Lunedì chiuso

 

Visite guidate
Sabato e domenica ore 11.00 e 17.00

Biglietti

Ingresso libero

Eventi collegati alla mostra

Per il momento nessuno, ma torna a trovarci, stiamo preparando nuove iniziative.

Rassegna stampa della mostra

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